Metal Holocaust IT ("Daemonolatria Hypnotica" CD)
Nati nel lontano 1998, gli Ars Macabra giungono al loro primo full lenght con questo Daemonolatria Hypnotica sotto Elegy Music,
dopo aver dato alle stampe un unico demo targato ’99, Iter In Obscuritates Mentis, che già all’epoca fece parlare di loro.
La band ci “allieta” con oltre quaranta minuti di black metal feroce, incazzato come non mai e viscerale, molto in sintonia con le ultime cose dette dai 1349 di Frost.
Stilisticamente parlando, molti sono i punti di contatto con il black metal ultra fast inaugurato dagli onnipotenti Marduk con il loro Panzer Division Marduk: pezzi tiratissimi, riffs tritaossa e quell’attitudine “war oriented” che di diritto appartiene al quartetto svedese più feroce della storia.
Dopo i deliri hypno-noise dell’intro “Misteria Nocturna” (che tanto ricorda i Thee Maldoror Kollektive) la band dirompe in tutta la sua furia con “A Recollection…”, e subito qui si sente l’influenza del black metal swedish school.
I riffs sono tutti di pregevole fattura, potenti e taglienti, senza concedere un attimo di tregua all’inerme ascoltatore, anche se un maggiore “ammorbidimento” delle ritmiche avrebbe sicuramente giovato ai pezzi che, alla lunga, stancano un po’.
Infatti, in quei pochi momenti in cui la doppia cassa fa capolino, alternandosi ai tipici tempi black, la qualità dei pezzi sale ulteriormente.
Un altro aspetto, che credo debba essere curato, è l’eccessivo cambiamento d’atmosfera che la band tenta di proporre all’interno dei singoli pezzi (tutti molto lunghi, tra l’altro), che alla lunga disorienta non poco: repentini stacchi synth si intromettono bruscamente nel rifferama, spezzandone inutilmente l’atmosfera, per poi scomparire altrettanto velocemente, lasciando di nuovo lo spazio al black.
Capisco l’intenzione di voler donare maggiore varietà alla proposta, ma in questo modo si perde in compattezza.
In definitiva si può dire che gli otto pezzi che compongono questo disco sono più che buoni, e lasciano ben sperare per il futuro della band, cha già da ora sembra abbia tutte le carte in regola per poter assestare dei bei colpetti nel panorama black. Stay tuned.
Eskhata
Music Extreme AR ("Daemonolatria Hypnotica" CD)
A long darker than the deepest of hells intro with keyboards and some horrid laughs open this album.
Then comes the most mayhemic black metal that you can find. The music here is fast, aggressive and raw black metal with the elements thta re characteristic of this style.
Here are the screamings filling with ultra violence the eight compositions, here are the blast beats in many parts that are like a machine unleashing violence over humanity.
And the main thing here are the dark atmospheres, even if this is a really raw black metal album. Yes, the dark feelings are the main thing here making each composition and experience of utter aggression and dark blasphemy.
The sound of the recording is raw and that gives sort of a live feeling to the music. Pure unholiness unleashed !!!